scheda

Nasce a Napoli il 29 maggio 1951

Compie gli studi nella stessa città  diplomandosi nel 1969 all' Istituto Statale dell' Arte, nella sezione Decorazione Pittorica e nel 1973 all' Accademia Di Belle Arti nella sezione Pittura. Successivamente nel 1977 consegue il Diploma di Maturità  di arte Applicata allell' Istituto Statale Dell' Arte di Avellino nella sezione Disegnatori di architettura e Arredamento. Vive e lavora a Villaricca (NA).


Piuttosto resistente alle esercitazioni scolastiche, egli avvertiva, già  allora, il bisogno di una più intima ricerca, poi sviluppata negli anni successivi. La lunga carriera è segnata da una continua ricerca tecnica e stilistica, che lo porta a creare vari cicli pittorici, che si succedono a distanza quasi ravvicinata. Verso la fine degli anni ell' 80 decide, senza un perchà© apparente, di abbandonare il colore per definire meglio la sua appartenenza allo stile "informale - astratto" e per cogliere lell' armonia misteriosa dellell' anima. Agli inizi degli anni ell' 90 con la personale "FERMACARTE" presenta opere di scultura alla galleria Enzo Esposito articontemporanee di Napoli. Poi, è la volta della personale "SENZACOLORANTI", alla galleria ARTEXARTE di Villaricca, quasi un inno alla forza rappresentativa del colore nero grafite. Ama il nero che, con la sua purezza e capacità  di creare emozioni e sensazioni, tocca ogni essere umano che puಠrecepire - e segnala che: "il nero è una tremenda sorgente di forma, unisce al mistero la potenza". La sua recente personale "LO STRAPPO NEL CIELO DI CARTA", alla galleria storica La Parete di Napoli, è un invito a ripensare a riflettere su una nuova appartenenza, un deciso allontanamento dallell' effimero quotidiano. Questi ultimi lavori, in mostra, mettono in chiaro la nuda esperienza dellell' artista che ama comporre insiemi in netto contrasto con la realtà , quasi a voler essere di controtendenza per redigere una contro copertina visiva. Agli inizi degli anni ell' 90 con la personale "FERMACARTE" presenta opere di scultura alla galleria ENZO ESPOSITO articontemporanee di Napoli. Poi, è la volta della personale intitolata "SENZACOLORANTI", alla galleria ARTEXARTE di Villaricca, quasi un inno alla forza rappresentativa del colore. Segue NEROGRAFITE. Ama il nero che, con la sua purezza e capacità  di creare emozioni e sensazioni, tocca ogni essere umano che puಠrecepire. E segnala che: "Il nero è una tremenda sorgente di forma, unisce al mistero la potenza".
La sua recente personale "Lo strappo nel cielo di carta" è un invito a ripensare a riflettere su una nuova appartenenza, un deciso allontanamento dallell' effimero quotidiano. Questi ultimi lavori, in mostra, mettono in chiaro la nuda esperienza dellell' artista che ama comporre insiemi in netto contrasto con la realtà , quasi a voler essere di controtendenza per redigere una controcopertina visiva.

L' artista si racconta in "Gloria del disteso mezzogiorno - Ed ad un tratto il ricordo"

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